Arriva a casa il cucciolo: Idee chiare per educare un Labrador

Cosa fare prima dell’arrivo del cucciolo

In realtà non c’è molto da fare, solo attenzione nelle scelte giuste:

  • L’alimentazione dovrà essere da cuccioli e quella utilizzata presso l’allevamento. Il Puppy kit che viene consegnato insieme al cucciolo contiene già il mangiare per alcuni giorni. Dobbiamo solo sapere se il negozio vicino a noi è fornito di quel mangiare, o in alternativa se è possibile prendere un sacco presso l’allevamento.
  • Dotarsi di antiparassitari se siamo in primavera, in estate o in autunno
  • Un gioco per i momenti che passerà da solo. Qualcosa per distrarsi ma che sia di una consistenza tale da non interferire con il processo di dentizione
  • Individuare il veterinario di fiducia ancor prima di conoscerlo il giorno dei richiami dei vaccini del cucciolo. Sapere a chi rivolgerci in caso di bisogno è solo una precauzione ma sempre meglio informarsi su chi seguirà la salute del cane nell’arco della sua vita.
  • Individuare gli spazi della casa da mettere a disposizione del cucciolo.
  • Creare la sua tana. Il suo rifugio sicuro e tranquillo.

Il Cucciolo di Labrador è a casa…

“Le cose semplici sono le migliori” dice l’allenatore di calcio ai suoi piccoli giocatori. E allora:

  • Posate il cucciolo a terra e lasciategli l’iniziativa. Fategli conoscere l’ambiente. Un pò di smarrimento iniziale e poi il cucciolo, che è pur sempre un Labrador,  inizierà la sua perlustrazione. Non avrà difficoltà ad ambientarsi. Nella foto una cucciola di Labrador che perlustra la lavastoviglie! ahaha
  • Non stare troppo addosso al cucciolo, sopratutto i bambini. So che è difficile, ma almeno dobbiamo provarci.
  • Lasciate che sia lui a cercarvi. Non solo il primo giorno. In generale cerchiamo di fargli fare la prima mossa . Sarà entusiasta del momento, scoprire che quando vi viene incontro riceve coccole e affetto. Un esperienza da ripetere, e la ripeterà! Così ben presto passerà anche il disagio iniziale.
  • Passano i giorni e il cucciolo è perfettamente a suo agio. Una piccola peste che si infila dappertutto? Facciamogli capire ciò che si può fare e ciò che non è permesso. Salire sul letto o portare via scarpe e pantofole non è concesso, almeno nella maggior parte delle famiglie.
  • Abituiamolo a stare da solo. Sarà sempre utile quando non siamo presenti in casa e il cane non potrà venire con noi. A tale proposito i kennel  spesso sono un ottimo rifugio. La tana perfetta che aiuta a comprendere che i bisogni si fanno fuori. Tutto sta nel gestire inizialmente l’ingresso. Un bel posto e mai come una punizione. Qualche crocchetta e qualche giocattolo e il cucciolo entrerà da solo nel kennel. Senza problemi vi si addormenterà e farà una serena permanenza.
  • Passati i primi giorni dovremo prendere il nostro guinzaglio ed iniziare le prime passeggiate.
  • Iscriversi ad una puppy class. La socializzazione nei primi quattro mesi di vita del cane da una marcia in più. Cani da adulti sereni ed equilibrati. Nel rispetto del protocollo vaccinale frequentare altri cuccioli e fare esperienze è fondamentale.
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