alimentazione labrador

Ippocrate: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”

L’alimentazione del Labrador è di particolare importanza. Responsabile di un corretto sviluppo osseo nelle fasi di crescita, l’alimentazione deve essere seguita con attenzione.

Nel momento che un Labrador entra a far parte della nostra vita vi sono alcune nozioni base da sapere riguardanti il tipo di alimentazione.

La scelta ricade tra il cucinare il cibo in casa o utilizzare il mangime, le crocchette.

Cucinare noi stessi il mangiare per il nostro cane  è una scelta sicuramente impegnativa, ma che alla lunga porterà benefici.

Facciamoci supportare dal nostro veterinario, per capire bene come variare la dieta per riuscire a fornire tutte le sostanze necessaria per il corretto sviluppo. Un alimentazione completa e corretta da cucciolo, nella sua fase di sviluppo è garanzia di salute da adulto.

Alimentazione del Labrador con Crocchette

Se decidiamo di utilizzare le crocchette come alimento quotidiano del cucciolo ricordiamo di utilizzare quelle specifiche per cuccioli.

Le crocchette garantiscono di fornire tutte le sostanze necessarie alla corretta crescita del cucciolo, vitamine proteine calcio etc.

Il cane non ha bisogno di cambiare cibo come ad esempio piace fare all’uomo.

Questo ci consente di poter fare anche la scelta delle crocchette come alimento quotidiano. Cambiare tipo di alimentazione al cucciolo, o anche ad un cane adulto, può provocare dissenterie nei giorni successivi.

Sceglieremo un prodotto di qualità cercando di mantenerlo il più possibile.

Come scegliere il prodotto giusto

Riuscire ad orientarsi tra i numerosi prodotti messi a disposizione non è facile.  Per capire come è composta la crocchetta, dovremo imparare a leggere l’etichetta sulla confezione.

Molteplici studi ci dicono che i prodotti delle marche più blasonate non sono necessariamente i migliori.

Il potere dell’immagine e della comunicazione spesso supera la qualità del prodotto.  Questo vale un pò in tutti i campi, ma quando parliamo di alimentazione di un Labrador,  la posta in gioco è alta. I nostri fedeli amici sono  completamente dipendenti dalle nostre scelte.

Le crocchette vengono classificate con due aggettivi importanti per chi ha a cuore la salute dei propri cani:

  • CRUELTY-FREE, cioè il prodotto non è testato mediante esperimenti di vivisezione su animali .
  • GRAIN-FREE, cioè alimento senza cereali e granaglie. Composto esclusivamente da proteine animali, frutta e verdura.

Queste due caratteristiche sono indicate sulla confezione, il sacco per intenderci.

Per chi vuole approfondire come si legge l’etichetta e su come scegliere le crocchette per il cane, sul WEB si trovano molti trattati .

In estrema sintesi. Il cane è un animale carnivoro e il contenuto di carne nell’alimentazione proposta deve essere alto.

Le sostanze che compongono la crocchetta vengono riportate sull’etichetta in ordine decrescente. La sostanza che si trova per prima sarà quella maggiormente presente all’interno del mangime.

Per questo motivo il contenuto di carne dovrebbe essere disidratato. L’acqua contenuta nella carne serve solo a far aumentare il peso rispetto ad altre sostanze presenti nell’etichetta.

Il contenuto di ceneri, additivi e conservanti chimici può fare la differenza.

In questo caso sarà importante  che ceneri, additivi e conservanti chimici siano il minore possibile.

L’alimentazione del Labrador deve essere tenuta sotto controllo in termini di quantità e di qualità. Una cattiva alimentazione può ritenersi responsabile di malformazioni ossee in cani di taglia media.

Patologie che possono condizionare profondamente la qualità della vita del cane.

Come verificare la giusta alimentazione del Labrador

Il cane e nello specifico il Labrador  manda segnali chiari quando il cibo non è per lui salutare.

Brucare continuamente erba è ritenuto un segnale di cattiva digestione. Dermatiti e perdite di pelo localizzate sono in genere da imputare ad una alimentazione non adeguata. La consistenza e il colore delle feci indicano una cattiva assimilazione delle sostanze nutritive.

In questi casi è evidente la necessità di consultare il Veterinario e individuare una specifica dieta.

 

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